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PINACOTECA
COMUNALE
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La Pinacoteca
Comunale è ospitata nei
locali restaurati dell'antica chiesa di S. Angelo situata
all'interno del recinto difensivo del Cassero. Tale chiesa è un
organismo di fondazione medievale (XI sec.) che nel Cinquecento ha
subito notevoli trasformazioni col passaggio a convento di
clausura e la costruzione di un "coro delle monache" al
posto dell'antica abside. La raccolta conservata è costituita in
prevalenza da opere di arte sacra, con importanti dipinti di
scuola toscana dal XIII al XVII secolo e rari esemplari di
oreficeria medievale, tutte opere provenienti da chiese e
monasteri di Castiglion Fiorentino e del suo territorio.
Recenti scavi hanno
portato alla luce materiali fittili relativi alla decorazione di un
santuario etrusco, tra cui si distinguono alcune antefisse a testa
leonina (databili tra V-IV sec. a. C.) e una notevole sima frontonale
con testa di Gorgone, completata da una delicatissima decorazione
floreale con gigli che conserva alcune tracce della policromia
originaria (inizi del IV secolo).
La Pinacoteca è organizzata per
sezioni tematiche. Nella Sacrestia Vecchia sono riuniti tre
preziosissimi oggetti d'oreficeria medievale: la duecentesca Croce
Santa, opera di straordinaria ricchezza eseguita da orafi francesi con
le tecniche dello smalto e della filigrana e arricchita da pietre
preziose; la Stauroteca di manifattura mosana (secc. XII-XIII),
reliquario contenente frammenti della Croce, a forma di croce greca, in
rame dorato ornato da placchette smaltate con i simboli dei quattro
Evangelisti e pietre dure incastonate; il Busto di Sant'Orsola, degli
inizi del Trecento, splendido reliquiario a forma di busto femminile
raffigurante la Santa leggendaria figlia di un re di Bretagna che subì
il martirio insieme ad undicimila vergini per salvare la città di
Colonia, realizzato in argento dipinto e dorato, cesellato e ornato di
smalti, paste vitree, e perle. A questi pezzi si aggiungono altri
preziosi oggetti di oreficeria sacra. La sezione dedicata alla pittura
comprende dipinti su tavola e tela dal Duecento al Settecento.
Assai interessante è la Croce degli
inizi del Duecento, tra le più antiche testimonianze della pittura in
territorio aretino. Vi è raffigurato il Cristo trionfante eretto sulla
croce e con gli occhi aperti, secondo la più antica iconografia
bizantina. Un'altra Croce, di scuola umbra della seconda metà del
Duecento, raffigura il Christus Patiens, secondo un'iconografia consueta
nella pittura medievale che tende ad esaltare l'aspetto drammatico della
morte del Salvatore. Testimonianza importante della pittura del Trecento
di scuola giottesca fiorentina è il frammento centrale di una Maestà
di Taddeo Gaddi (1325-1328), che esprime un delicato equilibrio tra toni
cromatici e suggerimenti plastici. I vertici qualitativi della raccolta
sono le due tavole quattrocentesche di Bartolomeo della Gatta
raffiguranti S. Michele Arcangelo, protettore di Castiglion Fiorentino,
benedicente e vincitore sopra il drago - e le Stigmate di San Francesco
(1486), opere in cui si fondono i richiami all'arte fiorentina, la
lezione volumetrica e luministica di Piero della Francesca e gli
influssi della pittura fiamminga. Degni di nota sono pure due scomparti
di un polittico del senese Giovanni di Paolo con lo Sposalizio Mistico
di Santa Caterina (1457), di gusto ancora goticheggiante, e i
quattrocenteschi dipinti di Iacopo del Sellaio (La Probatica Piscina) e
dello Pseudo Pier Francesco Fiorentino (Adorazione del Bambino con S.
Giovannino). Numerose sono le opere di scuola fiorentina del
Cinquecento, tra cui la pala con l'Adorazione dei Pastori attribuita ad
Antonio di Donnino del Mazziere, allievo del Franciabigio, e la bella
Madonna col Bambino e S. Giovannino di Michele di Ridolfo del
Ghirlandaio. Per la pittura del Settecento è da segnalare l'ovale con
l'Estasi di S. Caterina da Siena e S. Teresa d'Avila (1723), del
fiorentino Giovan Domenico Ferretti.
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     ALCUNE OPERE
ESPOSTE NELLA PINACOTECA

STATISTICA TURISTI - PINACOTECA -
2004
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La Pinacoteca E'
APERTA SU PRENOTAZIONE
per info: 0575659457
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€
3,00 biglietto intero; € 2.00 ridotto; € 0,50 per studenti della
scuola dell’obbligo
Cumulativo con il Museo
Archeologico: € 5,00 intero; € 3.00 ridotto; € 1,00 per studenti della
scuola dell’obbligo
ISTITUZIONE
CULTURALE ED EDUCATIVA CASTIGLIONESE
via del Tribunale 8
52043 Castiglion Fiorentino (AR)
Tel/fax 0575-659457
e-mail: info@icec-cf.it
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